PMI italiane: opportunità di finanziamento

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Next Generation EU è un progetto di rilancio economico dedicato ai paesi membri dell’Unione Europea, include strumenti di supporto a breve e lungo termine. Il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (PNRR) è la componente principale del progetto, che vuole soddisfare le esigenze a lungo termine dei paesi europei e dura sei anni (dal 2021 al 2026).

In Italia il PNRR si chiama “Italia Domani” e rappresenta un’opportunità di sviluppo, investimento e riforme volte a riprendere un percorso di crescita economica sostenibile dopo la crisi causata dalla pandemia di COVID 19. “Italia Domani” ha le risorse previste dal programma Next Genaration EU di 191,5 miliardi di euro (68,9 miliardi sotto forma di donazioni e 122,6 miliardi sotto forma di prestiti) tuttavia, tale importo può arrivare a 248 miliardi grazie alle seguenti risorse aggiuntive: 30,6 miliardi di fondi complementari da parte del governo italiano, 26 miliardi per opere specifiche dal piano complementare del governo italiano. Questo piano, elaborato in modo integrato al PNRR, prevede lo stanziamento dei 26 miliardi in opere specifiche di miglioramento per la popolazione entro il 2032, come la costruzione di nuove linee ferroviarie. Infine, l’Italia ha anche 13 miliardi dal programma React EU per azioni a breve termine.

Il PNRR propone sei missioni di miglioramento in vari ambiti, in questo contesto le piccole e medie imprese saranno supportate nei processi di internazionalizzazione e transizione digitale ed ecologica attraverso finanziamenti agevolati. Possono richiedere un contributo a fondo perduto fino al 25% entro il limite del totale delle sovvenzioni pubbliche, a previa autorizzazione della Commissione europea e senza la necessità di fornire garanzie.

Le PMI del Sud Italia, che hanno sede da almeno sei mesi, possono richiedere un finanziamento al massimo del 40% del totale del “Fondo 394” il qualle è riservato alle PMI del Sud del Paese, cioè 480 milioni di euro.

Il modulo di domanda è disponibile dal 21 ottobre ed ogni azienda potrà presentare solo una domanda secondo l’overview presentato di seguito. Il team GSA è disponibile per assistere con il processo di richiesta e chiarire quello che sia necessario.

Fonte: Commissione europea e SIMEST, 2021

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